Prologo

scritto da Lucky Belltower
Scritto Ieri • Pubblicato 18 ore fa • Revisionato 18 ore fa
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Autore del testo Lucky Belltower

Testo: Prologo
di Lucky Belltower

Tutto quello di cui ho bisogno sei tu;
eppure, Tu non mi basti mai.
Ecco. questo è il mio prologo: sei tu.
La mia presentazione, la mia ostentazione.
Il riscatto. La liturgia del carnale Amore.
Il pellegrinaggio, il Tempio; la mia Benedizione.
Così. Semplicemente.
Di quanta Bellezza sei fatta;
quanta Eleganza, quanta Malia, e grazia.
Di quanta Sensualità suadente gli Dei ti han munita
che i miei occhi non le contengono tutte,
le tue virtù.
Strabordano, da essi straripano.
Tracimano gli argini d'ogni contenimento.
Ora, che sia Ippolita il tuo nome
oppure Antiope, o Pentesilea la nobile regina
figlia di Eros tu sei
che i miei occhi vesti del tuo tripudio.
Di passioni conturbanti è fatta
la tua materia, e dolci come la tua Perfezione.
Sei angelo e diavolo in una sola voce; paradiso e inferno.
Estasi e tormento; peccato e consolazione. Divina purificazione.
Burrasca e fiore, tu nell'Amore sei.
Il mio preambolo. Il capoverso. L'introduzione.
Il motivo per il quale tu
sei l'Origine. L'Inizio.
E vieni, per me, prima d'ogni cosa
mentre tu, spudorata, di te mi rapisci.

Prologo testo di Lucky Belltower
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